Natale è passato, capodanno anche, la befana non ti dico. È rimasto qualche regalo, bei ricordi del calore familiare, la tristezza per l'atmosfera natalizia andata via e soprattutto tanti, tanti chili di troppo.

Ehhh v'è piaciuto il panettone? Adesso tocca tornare in forma.

Lo so lo so, era fra i buoni propositi per il nuovo anno, anche fra i miei, ma siamo all'undici di gennaio e ancora non abbiamo cominciato!

Dunque, iniziamo a mangiar meno e eliminare qualche alimento che ci fa ingrassare. Cosa volete limitare o eliminare? Latticini, carboidrati, carni rosse e l'olio... l'olio? No l'olio no!

Non sono impazzita, l'olio d'oliva e meglio ancora l'olio extra vergine di oliva è un alimento alla base della dieta mediterranea. Si tratta di un prodotto antichissimo e molto pregiato. Secondo i nutrizionisti l'olio è il condimento migliore sia a crudo che per cucinare, perché il suo elevato punto di fumo ne fa uno dei condimenti meno nocivi.

Certo ha un alto valore energetico, stiamo parlando di 899 chilo calorie per cento grammi, e proprio per questo non è il caso di farne un uso eccessivo. È il caso, quindi di dosarlo con un cucchiaio rispettando le dosi previste dai programmi alimentari, più o meno tre al giorno.

Il punto è che l'olio d'oliva è molto ricco di grassi, ma anche di acido oleico. Questa composizione aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. E a nessuno piace il colesterolo!

Pur non essendo essenziale per il nostro corpo, l'acido oleico è molto importante per i nostro benessere, si trova in molti condimenti di origine vegetale e soprattutto nell'olio d'oliva, che anche per questo è uno dei migliori condimenti da cucina.

Ma l'olio è anche un epatoprotettore, ci aiuta a evitare l'ulcera gastrica, tanto che in passato il decotto di foglie e di corteccia di ulivo veniva utilizzato per curare reumatismi, ipertensione arteriosa, febbre, gotta e per curare le ferite.

Ma bisogna stare attenti! Quando acquistate un olio di oliva bisogna valutare con attenzione il prezzo, la pregiatezza e parametri come colore, opacità e acidità. Non è detto che un olio costoso sia necessariamente pregiato.

E allora evviva l'olio, certo preso in piccole dosi. Il punto è che per poter sopportare una dieta non si deve mangiare necessariamente sciapo!

L'olio è appagante per le papille gustative e soprattutto per gli occhi. Il trucco è questo, mangiare con gusto, un piatto dal buon sapore ci da soddisfazione e riduce la possibilità di incursioni fuori pasto.

E allora buon appetito!

 

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