Italiani, popolo di santi, poeti e navigatori.
Navigatori e cuochi soprattutto!
Le nuove generazioni sono quelle che più ci mostrano il connubio tra queste due nostre virtù, in quanto sono quelle che più amano sperimentare e che si sono avvicinate maggiormente alla cucina esotica del pesce.
La nostra penisola vanta già una formidabile lista di ricette locali, tutte diverse, per cucinare il pesce, ma alla tradizione italiana negli ultimi anni si è accostata questa introduzione di tanta cucina esotica, sull'onda della sperimentazione culinaria che ci ha investito e che ha aiutato a riportare la cucina al centro delle relazioni sociali.
La cultura alimentare ittica italiana ci lascia in eredità ricette famosissime, alcune prettamente locali, come l'Acquapazza napoletana, il Baccalà mantecato del Veneto, il Caciucco livornese o le cozze alla Tarantina. Altre invece le si trova in ogni luogo di mare delle nostre coste, come il classico fritto, le insalate di gamberi e di polpo, la grigliata e il pesce al sale per citarne alcuni.
Che il pesce sia un alimento fondamentale per gli italiani lo dimostrano i dati di Federcoopesca che mostrano che il 50% degli italiani porta regolarmente il pesce in tavola, considerandolo grande amico della linea.
Di solito vincono le ricette semplici e le cotture brevi, sempre più realizzate con l'acquisto di pesce fresco che viene preferito al congelato e ancor di più al decongelato.
Questo è dovuto sia a una questione di sapori, perché generalmente si considera che il pesce fresco ne mantenga di più e d'altro canto per la piacevolezza edonistica dell'acquisto del pesce al banco che ci lascia rimandi antichi anche quando l'acquisto avviene al supermercato.
In realtà però paste, pizze e verdure sono ancora preferite rispetto al pesce dagli italiani per le minori complicanze date dalle cotture e dalle fritture. Molti infatti ancora pensano che i piatti di pesce siano troppo complicati da preparare per loro e che ci lascino stralci infiniti di pentole e piatti da lavare, ma non è assolutamente così.
Tante ricette di pesce crudo, appena scottato o fatto al vapore sono di facilissima preparazione, saporite e aiutano tanto la linea. Infatti una porzione di pesce contiene in media 230 calorie contro 640 delle carne rossa e con una uguale capacità proteica.
Per i pesci magri si consigliano acciughe, calamari, merluzzi, naselli, polpi, seppie, sogliole e spigole.
Le classiche insalate di pesce ci vengono in aiuto anche contro il caldo e i piatti esotici dalla Ceviche sudamericana al Sashimi giapponese possono essere le nuove frontiere per sperimentare la bontà del pesce e la cultura di chi come noi italiani è un popolo di mare.