Si definisce “malinconicamente natalizia” Chiara Maci, food blogger e cuoca del piccolo schermo nell’intervista rilasciata a Ufoody.

Classe 1983, nata in provincia di Salerno, si è trasferita a Bologna quando aveva dieci, prendendo da questa terra non solo l’accento emiliano, ma anche il piacere per la buona cucina.

Una storia bella la sua, di chi lascia tutto per seguire un sogno. Si è laureata in Giurisprudenza, ha conseguito un master in Media Relations a Milano, ha lavorato in azienda. Poi si è resa conto che la strada era un’altra, così ha iniziato a cucinare: “Ho scelto la felicità. Ho scelto la Vita. Vita – scrive sul suo blog – quando scegli di svegliarti la mattina, metterti un grembiule infarinato e con gli occhi ancora assonnati iniziare a sporcarti le mani di burro, latte, zucchero, cioccolato, uova per creare giorno dopo giorno un qualcosa, un grosso impasto a cui dare forma, un’enorme torta costruita sfoglia dopo sfoglia”.

“Sorelle in Pentola” è il nome del blog di cucina che ha creato con sua sorella Angela, poi la celebrità è arrivata seduta al tavolo rosso della giuria di “Cuochi e Fiamme”, programma di La7 condotto dallo chef Simone Rugiati. Il pubblico ha iniziato ad apprezzarla e seguirla. In tv Chiara sembra schiva e educata, pronta a suggerire sempre ricette sfiziose. Un po’ come fa sul suo blog dove per definirsi usa oggetti di uso quotidiano che le somigliano, elegante e semplice, sorridente, ma con una nota di malinconia, riflessiva, ma allo stesso tempo di sostanza come un tortellino.

Ricetta dopo ricetta, trasmissione dopo trasmissione, libro dopo libro, è arrivata Bianca, la sua bambina. E sarà proprio Bianca la protagonista del Natale, che Chiara passerà in famiglia a Bologna, come da tradizione.

Alla domanda qual è il tuo piatto natalizio preferito?

Chiara Maci ha risposto: “Il pranzo del venticinque con i tortellini della nonna, rigorosamente fatti a mano e piccolissimi”.

Quale pensi che sia il menù natalizio da blog?

“Tradizionale. Non toccatemi i tortellini in brodo di cappone, il lesso e il panettone”.

Il menù che preparerai per festeggiare il Natale in casa Maci?

“Esattamente quello” risponde la food blogger.

Effettivamente, se fate un giro sui blog e in rete, il menù di questo Natale resta tradizionale e chilometro zero. Certo, tenendo sempre conto delle preferenze alimentari, delle intolleranze e delle allergie, ma resta un Natale fortemente legato al territorio da cui si proviene. Forse perché le nostre sono pietanze confortevoli, che aspettiamo trepidanti di assaporare almeno nei giorni di festa.

Io da buona pugliese non vedo l’ora di mangiare pettole e baccalà!

E allora Buon Natale e buon appetito a Chiara, a Bianca e a tutti voi!