DETOX:

È inutile negare, feste, cene, pranzi, colazioni, cioccolate calde, panettone e passito, ditela la verità, durante le vacanze di natale siete ingrassati. Dai ammettetelo, settimana scorsa anche la mia nutrizionista lo ha fatto, quasi in lacrime mi ha detto: “anche io ho preso un chilo e mezzo!”.

E ma ora si rientra a regime, regime alimentare. Lo so suona un po troppo autoritario, ma tocca farlo.

Il problema non è tanto dimagrire, quanto disintossicarsi dai bagordi natalizi. Le tossine non sono altro che il prodotto dei processi metabolici del nostro organismo, vengono introdotte attraverso alimenti e medicinali. Se la quantità di tossine assunte è la stessa di quelle espulse attraverso la pelle, i polmoni, i reni, l'intestino o il fegato, è tutto okay. Altrimenti è un casino! Si depositano nei tessuti e intossicano l'organismo, aprendo così la strada ad una serie di patologie che è meglio tralasciare.

Ora dopo aver traumatizzato gli ipocondriaci e impressionato la maggior parte di voi, vi posso edificare su come evitare tutto questo intossicamento. Che poi non si dice intossicamento, ma intossicazione, ma non è la stessa cosa.

Dunque dicevamo? Si vi edifico!

Allora per evitare di intossicarsi bisognerebbe ridurre al minimo lo stress, le medicine, i conservanti, i cibi artefatti e seguire con costanza stoica un regime alimentare sano e equilibrato. “Hai detto niente!” avrete esclamato, ma vi giuro che si può fare!

Bisogna farlo per avviare il corpo alla rinascita, per affrontare il freddo e i prossimi cambiamenti climatici e soprattutto prima di una dieta dimagrante. Si che la farete la dieta dimagrante, non fate i picciosi o vi ricordo “la prova costume” (se di sottofondo ci fosse una musichetta paurosa sarebbe perfetto).

Il regime alimentare disintossicante si chiama dieta detox, richiede qualche sacrificio come poco cibo, molti liquidi e soprattutto riposo, ce ne fossero di diete così!

Basterebbero anche 3 giorni o una settimana se proprio avete ecceduto.

Prima regola molta frutta, ma evitate le banane, fate largo uso di verdura di stagione, fresca e scondita, passati e centrifughe come se piovesse. Non usate molto olio ed evitate soprattutto il sale. Al loro posto si potrebbe utilizzare la radice di zenzero grattata o la curcuma per insaporire le verdure, vedrete, vi aiuteranno nella fase di depurazione perché proteggono il sistema digestivo e aiutano quello immunitario.

Bevete acqua a volontà, minimo un litro e mezzo al giorno. Bene il tè verde, ma senza zucchero. Non fate questa faccia, sono solo tre giorni senza zucchero non mi sembra un dramma.

Poi potreste aggiungere alla nostra dieta disintossicante qualche tisana depurativa, a base di tarassaco, carciofo, cardo mariano, bardana, ortica, rosmarino, cicoria e genziana. Anche le insalate sono ben accette, con germogli di soia, alfa- alfa, crescione, lenticchie e lino. Ora mano mano reintegrate gli altri alimenti, soprattutto cereali, legumi, carne bianca e pesce. Il trucco, insomma, sta nell'evitare o nel diminuire il consumo di carne rossa, zuccheri raffinati, latticini, alimenti lievitati come pizza, pane e birra, poco sale e poco caffè. Mi dispiace dirlo niente alcol... lo so avete appena pensato: “ma perché dovrei fare a meno delle mie tossine? Io mi sono affezionato”.

Or dunque, un po' di forza di volontà santa miseria, sono solo tre giorni senza caffè e alcol, potete farcela. È una vera e propria disintossicazione, il nostro corpo è assuefatto alle tossine e ne sentirà la mancanza. Se accusate un po' di cefalea o gonfiore, non buttatevi tra le paste mignon, ricordate “Potete farcela”! Per evitare questi effetti collaterali basta un cucchiaino di magnesio sciolto in un bicchiere d'acqua.

Se poi non vi andasse di preparare in casa passati e centrifugati, sul mercato esiste una linea di succhi vegetali di stagione, biologici e spremuti a freddo, senza additivi e conservanti.

Ricordate potete farcela... voi, io neanche ci provo!