Alpi innevate che sovrastano colline coltivate a vite, foreste e laghi, orti e risaie, valli fluviali e parchi, sono questi i paesaggi del Piemonte che in autunno si coprono di giallo ed esplodono di colori. Prima che l’inverno imbianchi il paesaggio, si potrebbe approfittare degli ultimi giorni di bel tempo per visitare il Gozente e il Lavagnina, i grandi laghi blu adornati dai querceti che novembre ha tinto d’oro. Potreste approfittare per godere dell’ultima fioritura piemontese prima che arrivi il freddo a gelare tutto. E se doveste avvertire un po’ di freddo, ma state tranquilli, il vino piemontese è stato inventato anche per scaldare. In autunno potrete fare grandi camminate a piedi sulle colline del Barolo, tra le foglie d’uva maturati dal verde al giallo striato di porpora, colore tipico del nebbiolo, passando dal Monforte d’Alba al Novello per arrivare al dolcetto rosso tipico della Barbera. Arrivando a vigneti e cantine dove degustare vini e formaggi tipici.

Potreste anche fare un salto nel parco delle Capannie di Marcarolo, nella Valle di Lemme al confine tra il Piemonte e la Liguria, dove nel XIX secolo si riunivano i cercatori d’oro, che dragavano i laghi alla ricerca delle pepite. Il parco non è molto distante dalla colline di Gavi, celebri per il vino dal colore brillante.

Però che ubriaconi che siete! Che ne pensate di mettere qualche cosa nello stomaco? I funghi vi piacciono? E il riso? E le castagne? Perché nel caso, fino al 28 novembre in tutto il Piemonte potreste partecipare a sedici appuntamenti enogastronomici, per poter scoprire angoli di straordinaria bellezza e gustare prodotti tipici come nella Fiera in Valle Ossola, dove potrete gustare il formaggio caprino, oppure la Robiola a Roccaverano, i prodotti fatti con il Grano Saraceno o gli Acciugai nelle Valle Maira. Ci troviamo nelle Langhe, una zona meravigliosa del Piemonte, a cavallo tra Cuneo e Asti, che offre non solo panorami spettacolari, ma anche la Strada Romantica, un percorso di undici tappe che si snoda tra cento chilometri, dove potrete anche assaporare il Piemonte nella sua interezza. E poi ci sono i Castelli e borghi storici, che stregano gli occhi di chi visita le Langhe per la prima volta. Il Castello di Barolo oltre tutto ospita il Museo del Vino , con percorsi interattivi dedicati anche ai bambini.

Ma il Piemonte non è solo vino, non è solo montagne e colline, non è solo camminate. Il Piemonte è Torino, grande città, prima sede di fabbriche, oggi fervente laboratorio culturale. Il Piemonte è anche buona cucina, ricca di pietanze dal gusto forte e deciso: carne selvaggina, pasta ripiena, ma soprattutto dolci e cioccolata.

Così se il vostro palato ha voglia di assaggiare i tipici agnolotti, la celebre polenta, il brasato, il bollito misto, la bagna cauda, i plin, beh ecco se avete voglia di farvi una bella mangiata ecco qualche trattoria tipica torinese.

Se è la bagna cauda che volete assaggiare, non potete non andare dalle “Tre Galline”: piatti tipici di ottima qualità e una vasta carta dei vini. Se ci andate fatemi sapere!

Agnolotti & Friends si trova a pochi passi da Piazza Castello e (che ve lo dico a fare?) la loro specialità sono gli agnolotti. Vi consiglio di assaggiare quelli ripieni di arrosto cucinati con burro e salvia, ma anche i secondi non sono niente male!

Per chiudere con il dolce migliore, potremmo andare al Ristorante Consorzio! Sempre nel centro di Torino, oltre alla cucina tipica piemontese, potremmo assaggiare la bavarese di finocchio con gelato alla mela e finocchini, oppure il tris di panne cotte e la crema di mascarpone artigianale con polvere d’arabica e savoiardi. Insomma qui non ci potete andare senza di me! Altrimenti mi offendo!